PRESUPPOSTI
Il ripetersi delle scosse perpetua lo stato di emergenza.Quando fenomeni tellurici saranno cessati, si passerà alla fase post-emergenza in cui gli aiuti esterni verranno graduatamente a mancare.Sarà la fase in cui si dovranno utilizzare al meglio tutte le risorse locali, formali ed informali,per far fronte alle esigenze della popolazione terremotata.
La necessità è di evitare che si trasformino in assistiti coloro che hanno ricevuto danni,ma sono in grado di riprendere in mano la propria esistenza se messi nelle condizioni di poter reagire.
Si tratta di fornire strumenti informativi e ambiti democratici di partecipazione per promuovere un ruolo attivo della cittadinanza sulle scelte della ricostruzione e sulla gestione delle risorse.
La cornice di riferimento entro la quale chiamare ad operare tutte le forze, che sono o entreranno
in campo, è quella delineata dal
PROGETTO CITTA' SANE DELL'ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA'
(Oms)
a cui hanno aderito da anni numerose città europee ed italiane e lo stesso Comune di Foligno.
Il Progetto definisce una serie di indici (una sessantina, circa)che servono a misurare la vivibilità socio-sanitaria,ambientale ed economica dell'ambiente urbano. Indici che nello stesso tempo si prestano per diventare veri e propri obiettivi di lavoro per orientare le scelte e l'operatività nei rispettivi campi di intervento; fornendo un'intelaiatura organica per definire i processi di qualità nell'ambito del concetto di salute definito dall'Oms